ADR etichetta per trasporto materie inquinanti per l’ambiente

Si sente parlare sempre con maggiore insistenza della necessità di applicare sui colli e sulle cisterne l’etichetta prevista per le materie che possono inquinare l’ambiente, accanto a quella già prevista per la materia pericolosa dalla colonna 5 della tabella del capitolo 3 dell’ADR.
A tal proposito è bene chiarire che la materia è classificabile “pericolosa per l’ambiente” solo se sono state effettuate le analisi previste nel capitolo 2.2.9.1.10 dell’ADR oppure, se non vi sono dati disponibili, se alla materia è stata attribuita la categoria “Acquatica Acuta 1”, “Acquatica Cronica 1” o “Acquatica Cronica 2” conformemente al Regolamento 1272/2008/CE o, qualora ancora pertinente conformemente al citato Regolamento, la frase di rischio R50, R50/53 o R51/53 conformemente alle Direttive 67/548/CEE o 1999/45/CE.

Marcatura delle materie più comuni
Il problema della marcatura con l’etichetta “pericolosa per l’ambiente” si pone per le materie più comunemente trasportate come, per esempio, le benzine, i gasoli e gli altri prodotti petroliferi.
Riferendosi alla tabella allegata alla direttiva 1272/2008/CE , si può notare che a nessun prodotto petrolifero (fuel, Diesel, distillati di petrolio, estratti di petrolio, idrocarburi ecc) è stata attribuita la categoria di rischio “Acquatica Acuta 1”, “Acquatica Cronica 1” o “Acquatica Cronica 2”, e quindi non deve essere applicata l’etichetta “inquinante per l’ambiente” nel trasporto di materie come la benzina ed il gasolio

Ad ogni modo, nel caso, foste indotti ad applicare sui vs. veicoli l’etichetta su esposta accanto a quella dela merce pericolosa trasportata, sappiate che il documento di trasporto deve recare l’apposita indicazione così come dettato dal paragrafo 5.4.1.1.18 dell’Accordo ADR di seguito riportato:

5.4.1.1.18 Disposizioni speciali per il trasporto delle materie pericolose per l’ambiente (ambiente acquatico)

Se una materia appartenente ad una delle classi da 1 a 9 soddisfa i criteri di classificazione del 2.2.9.1.10 il documento di trasporto deve recare l’indicazione supplementare “PERICOLOSO PER L’AMBIENTE”. Questa prescrizione supplementare non si applica ai numeri ONU 3077 e 3082 e alle esenzioni previste al 5.2.1.8.1. L’indicazione “INQUINANTE MARINO” (conformemente al 5.4.1.4.3 del Codice IMDG) invece di “PERICOLOSO PER L’AMBIENTE” è accettabile per un trasporto in una catena di trasporto che comporta un percorso marittimo.

dott. ing. Aldo Carrieri

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